Crackato il DRM di Vista (trusted computing)
Che Vista!!!!

Questa è una notizia abbastanza recente e che oggi ha avuto per quanto mi riguarda le dovute conferme, è stato crackato(o meglio bypassato,eluso,fregato ihiihi) il sistema di protezione di winzoz vista riguardante il controllo delle applicazioni multimediali per la riproduzione di contenuti non “controllati” da microsoft.
Si perchè come tutti sanno (lo sapete vero?) da un po di tempo c’è gente che lavora per creare un sistema di controllo sull’hardware, software e contenuti vari, in modo da limitare la libertà di utlizzo di apparecchiature come pc, sterio mp3 ecc…
Sveglia, siamo nell’era del trusted computing(che altro non è che quello che ho scritto sopra) e la cosa che riesce a farmi stare tranquillo è solo una, sapete qualè? E’ la certezza inconscia che linux e tutte le alternative open source saranno il futuro dell’informatica, anche se c’è sempre il rovescio della medaglia e potrebbe esserci un periodo di hacking contro questi sistemi drm che porterà nel giro di qualche anno queste tecnologie ad evolversi e a diventare sempre più inviolabili.
Comunque niente di nuovo è l’informatica che gira così e ho la vaga impressione che sarà sempre così, o almeno per molto tempo.
qui di seguito cito punto informatico sulla vicenda del drm crackato notizia del 31/01/2007
è una delle notizie che ha avuto maggiore eco in Rete. Secondo quanto riportato da Slashdot ed altri fonti, un ricercatore di sicurezza canadese, Alex Ionescu, afferma di essere riuscito ad aggirare la tecnologia di DRM integrata in Windows Vista e nota con il nome Protected Media Path (PMP): questo sistema degrada o impedisce la riproduzione di video e audio protetti in quei sistemi che utilizzano componenti non espressamente approvati da Microsoft. Ad esempio, PMP impedisce di vedere i film Blu-ray con schede video e monitor che non supportano la specifica HDCP.
A quanto pare Ionescu ha trovato il modo per ingannare i controlli di Vista e far passare l’applicazione multimediale come autorizzata a riprodurre un certo contenuto. La tecnica viene spiegata più nel dettaglio in questo post su BoingBoing.
L’hacker non ha rilasciato il codice di alcun tool dimostrativo, e questo per timore di ritorsioni legali da parte di Microsoft. Ma la strada sembra ormai tracciata, e molti ritengono che non passerà molto tempo prima di vedere su Internet una sorta di DeCSS anti-PMP.
Sempre a proposito del DRM di Vista, BoingBoing rileva come un gruppo di attivisti di Defective by Design e di BadVista.org abbia manifestato per le strade di New York distribuendo software open source e diffondendo il messaggio secondo cui il DRM di Vista limiterebbe pesantemente la libertà e i diritti degli utenti.







Lascia una Risposta